I Vanessa Van Basten ospiti di Massimo Garofalo – Trend Topics, 26 maggio 2026
Informazioni sull’evento
| Data: | 26 Maggio 2026 |
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| Ora: | 21:00 |
Dettagli
I Vanessa Van Basten ospiti di Massimo Garofalo – Trend Tipics, 26 maggio 2026
C’è una domanda che ha accompagnato i Vanessa Van Basten come un’ombra silenziosa per quasi vent’anni: riusciranno a fare un altro disco come La Stanza di Swedenborg? Non era una domanda cattiva. Era il tipo di affetto che si porta per le cose che contano, quel legame strano tra un ascoltatore e un disco che gli ha cambiato qualcosa dentro, e la paura istintiva che quella cosa non possa ripetersi.
La risposta è arrivata l’8 maggio 2026, e si chiama Yes.
I Vanessa Van Basten nascono a Genova nel 2004 come progetto solista di Morgan Bellini. Il primo demo conquista subito la critica specializzata e viene ristampato negli Stati Uniti — non un dettaglio da poco, per una band underground italiana di quegli anni. Con l’aggiunta del bassista Stefano Parodi arriva La Stanza di Swedenborg nel 2006: un mix cinematico di post-rock, sludge e shoegaze che non assomigliava a nient’altro che circolasse nella scena italiana dell’epoca. Raggiunta la formazione a trio con il batterista Roberto Della Rocca, la band pubblica l’EP Psygnosis per Consouling Sounds e suona live con continuità fino al 2010, anno in cui Bellini si trasferisce in Austria.
Ma il silenzio, per i Vanessa Van Basten, non è mai stato davvero silenzio. Nel 2011 esce Closer to the Small / Dark / Door per Robotic Empire, seguono due split nel 2013 — con gli Hemelbestormer e i MoRkObOt — e nel 2015 arriva Disintegration, quattro reinterpretazioni di classici dei Cure in collaborazione con Franz Valente de Il Teatro Degli Orrori. Una carriera fatta di movimenti laterali, mai di compromessi.
Tutto questo senza una promozione sistematica, senza una strategia social degna di questo nome. Eppure Randy Blythe dei Lamb of God li ha definiti geni. Certi status di culto non si costruiscono: si guadagnano.
Nel 2023 Bellini richiama la formazione originale a Genova. Quello che ne esce, registrato in sessioni di grande intensità, scritto di getto, è Yes — sei tracce che vanno da Dying In My Bed a Nicaragua, con il violino di Valentina Soligo su La vita è la droga della morte e il mastering affidato a James Plotkin, nome che da solo garantisce una certa idea di come debba suonare un disco pesante e preciso allo stesso tempo.
Massimo Garofalo intervista i Vanessa Van Basten durate la sua trasmissione Trend Topics, il 26 maggio 2026 tra le 21 e le 23.
I Vanessa Van Basten su Bandcamp.